VENERDI 7 OTTOBRE SCENDIAMO IN PIAZZA!
● PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
● CONTRO LA MERCIFICAZIONE DELLA CULTURA
● IN SOLIDARIETA’ CON CHI LOTTA E CON GLI 86 IMPUTATI NEL PROCESSO AL MOVIMENTO FIORENTINO
Ore 9:30 – da Piazza San Marco > corteo studentesco

Il 7 ottobre sarà una data di mobilitazione studentesca nazionale: gli studenti e le studentesse delle scuole di tutta Italia scenderanno nelle strade per esprimere il proprio dissenso contro il governo Renzi. È il governo della Buona Scuola e del Jobs Act, che ha promosso lo smantellamento di molti diritti sociali legati all’istruzione e al lavoro, portando avanti politiche di aumento della precarietà e di peggioramento delle condizioni di vita per grandi fette della popolazione.

A Firenze gli studenti e le studentesse delle scuole già da un anno contestano la Buona Scuola: molte sono state le manifestazioni e le occupazioni di protesta, organizzate da chi non accetta che la scuola diventi un’azienda gestita da presidi-sceriffi al servizio di interessi privati.

Come studenti universitari abbiamo scelto di scendere in piazza al loro fianco: l’università è sempre meno accessibile per via dei costi sempre più alti di tasse, affitti, libri, mensa, trasporti e servizi essenziali. Le borse di studio diventano sempre più un miraggio e gli “idonei non beneficiari” aumentano di anno in anno. Il diritto allo studio viene modellato su stringenti criteri meritocratici che incitano alla competizione “tra poveri”, mentre l’università è sempre più piegata alla sete di profitto dei capitali privati. Insomma, studiare non è più un diritto per tutti ma un privilegio per pochi. E poi, vogliamo parlare di ciò che ci viene insegnato? Il sapere accademico è trasmesso sotto forma di “nozioni da apprendere”: non c’è spazio per il dibattito e per la critica, gli studenti devono assimilare passivamente ciò che viene detto loro, così da diventare futuri lavoratori passivi, precari e disciplinati.

Ma c’è chi non ha accettato di restare impassibile di fronte a questi attacchi all’istruzione e al lavoro, e si è organizzato per contrastarli. Alla riduzione delle borse di studio abbiamo risposto con una forte mobilitazione che ha portato all’occupazione dello Studentato Autogestito PDM27, come pratica di riappropriazione autorganizzata del diritto allo studio. Le istituzioni, dal canto loro, non hanno fatto altro che chiudere ogni spazio di agibilità politica e reprimere chi ha osato alzare la testa: sono 11, infatti, gli studenti denunciati in seguito a questa lotta, che ha dato casa a 30 esclusi dalle borse di studio. Inoltre, altri studenti e studentesse hanno ricevuto sanzioni disciplinari e provvedimenti penali in seguito all’occupazione dei licei artistici Alberti e ISA, in opposizione alla Buona Scuola.

Quest’anno il corteo studentesco del 7 Ottobre coinciderà con la sentenza di primo grado del processo contro il movimento fiorentino, in cui sono coinvolti 86 compagn* per le lotte politiche e sociali del biennio 2009-2011: sul banco degli imputati sono finite le manifestazioni studentesche del movimento dell’Onda, le lotte per i diritti sul lavoro, contro l’apertura di un CIE in Toscana e contro i covi neofascisti in città.

In questo scenario non possiamo che organizzarci e scendere in piazza, uniti agli studenti medi ed in solidarietà con tutt* coloro che hanno lottato e continuano a lottare in difesa dei propri diritti e, più in generale, per una società di eguali senza più guerra, razzismo e sfruttamento. La cultura non è merce: vogliamo che l’istruzione universitaria sia realmente accessibile a tutti e tutte!

Studenti Universitari Autorganizzati
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● Qui l’evento del corteo lanciato dalla Rete Dei Collettivi Fiorentini: https://www.facebook.com/events/1073187196064119/
● Qui l’evento del presidio in solidarietà con gli 86: https://www.facebook.com/events/343255949353271/

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