11145896_453725174828633_4967276475154454627_nIeri sera a Novoli, precisamente a Ponte di Mezzo, era stata indetta un’assemblea dai fascisti di CasaPound e Forza Nuova, sulla questione dell’accoglienza profughi; obiettivo dei fascisti era quello di attirare all’interno dell’assemblea gli abitanti del quartiere popolare di Novoli, per aizzarli contro profughi e migranti, ma gli si è presentato uno scenario che evidentemente non si aspettavano: un folto numero di persone, tra cui occupanti e militanti del Movimento di Lotta per la Casa, e antifascisti di vari movimenti e collettivi fiorentini, sono scesi in strada per impedire lo svolgimento di un’assemblea che punta a fomentare guerra tra poveri ed odio verso il diverso.

Dicono “prima gli italiani”, ma le case ci sarebbero per tutti: a Firenze ci sono 3000 famiglie (italiane e straniere) in attesa di casa popolare, e ben 11000 case sfitte, vuote, di banche e speculatori, senza contare i tantissimi edifici pubblici che potrebbero essere utilizzati per realizzare nuove case popolari e che invece i governi stanno continuando a svendere ai privati. Le case ci SAREBBERO. Ma è ovvio che, in un paese in cui il governo PD tutela solo gli interessi di banche e grandi imprese, fregandosene del peggioramento delle condizioni di vita di tutte le fasce più povere della popolazione, aiutando il ricco a diventare sempre più ricco e il povero sempre più povero (e sfruttato, vedi il Jobs Act), c’è chi prova a strumentalizzare la situazione per raccattare voti e impedire che nulla davvero cambi in questo paese per chi subisce la crisi economica: è questo il reale ruolo (anti)sociale dei fascisti, amici di padroni e speculatori e, quindi, parte del problema e non certo la soluzione.

La risposta, da parte degli antifascisti della città e degli abitanti e occupanti del quartiere popolare di Novoli, non si è fatta attendere: NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI, A FIRENZE E IN OGNI CITTA’!