Respingiamo divieti e intimidazioni!
Venerdì 13 Novembre tutti in piazza per un’istruzione critica, gratuita e aperta a tutti!

colpol3Come Collettivo Politico di Scienze Politiche esprimiamo solidarietà agli studenti del Liceo Artistico di Porta Romana ed agli studenti universitari contro il nuovo ISEE. La giornata di ieri, infatti, ha visto le forze dell’ordine dare il peggio di sè nel tentativo di reprimere e di intimidire le mobilitazioni studentesche contro la “Buona Scuola” e per il diritto allo studio.

In mattinata, il tentativo di irruzione da parte degli agenti nel liceo artistico occupato, dove studenti e studentesse hanno deciso di riprendere in mano da protagonisti il proprio percorso formativo, bloccando la normale didattica e aprendo la scuola ad una cultura critica, capace di comprendere e trasformare la realtà. La DIGOS è intervenuta su richiesta della Preside della scuola – evidentemente già calata nei panni dello sceriffo – spaventata da un’opposizione così radicale, consapevole e determinata alla riforma del governo Renzi che vorrebbe trasformare le scuole in fabbiche di precarietà al servizio del mercato. In serata, sempre la DIGOS è intervenuta con botte e spintoni – ferendo anche una ragazza – all’interno della sede del Partito Democratico, dove gli “Studenti Contro il Nuovo ISEE” chiedevano risposte sull’esclusione di centinaia di persone dal diritto allo studio a causa della riforma dei parametri di calcolo ISEE. Il partito di governo, invece, si è sottratto ancora una volta alle sue responsabilità politiche, affidandosi alla violenza della Questura e trasformando un problema sociale in una questione di ordine pubblico.

Denunciamo il pesante clima autoritario, repressivo e intimidatorio che si respira a Firenze come in tutt’Italia. Assistiamo alla chiusura di ogni spazo di democrazia e di dissenso politico mediante la criminalizzazione dei movimenti di opposizione autorganizzati, dei sindacati di base, dei collettivi studenteschi e dei centri sociali. Nel contesto attuale le “istituzioni democratiche” sembrano aver abbandonato qualsiasi forma di mediazione, delegando un ruolo sempre più politico agli apparati repressivi.

Ieri a Firenze le forze dell’ordine hanno dimostrato un protagonismo politico preoccupante e pericoloso: non solo hanno minacciando di negare l’autorizzazione al corteo di VENERDÌ 13, per lo sciopero della scuola, ma il capo della DIGOS è addirittura intervenuto personalmente nell’assemblea tra genitori, docenti e studenti dell’Artistico occupato, dettando la linea da seguire e minacciando denunce.

Si tratta di due episodi gravissimi che però, purtroppo, non rimangono isolati ma si inseriscono in una campagna repressiva ben più ampia, che fa da complemento alle politiche di macelleria sociale. Proprio oggi la Questura di Roma ha imposto il divieto di manifestazione per il corteo sindacale del pubblico impiego in occasione dello sciopero generale del 20 novembre indetto dall’Usb.

Crediamo che risposta a tali episodi gravissimi debba essere altrettanto forte. Perciò invitiamo tutti e tutte a scendere in piazza ed a rilanciare la manifestazione di venerdì 13 novembre contro la Buona Scuola e la Buona Università.

Di seguito i link dove trovare notizie ed i comunicati degli studenti:

https://www.facebook.com/Collettivo-Liceo-Artistico-di-Po…/…

https://www.facebook.com/Studenti-contro-il-nuovo-Isee-Fi…/…

VENERDÌ 13 NOVEMBRE
CORTEO PER UN’ISTRUZIONE CRITICA, GRATUITA E APERTA A TUTTI!
PIAZZA SAN MARCO
ORE 10.00