colpolSE TOCCANO UNO, TOCCANO TUTTI!

Come Collettivo Politico di Scienze Politiche esprimiamo vicinanza e solidarietà agli studenti del Liceo Artistico di Porta Romana, colpiti da trenta sanzioni disciplinari a seguito dell’occupazione della scuola di novembre.

Si tratta di un episodio gravissimo di repressione, volto a criminalizzare ed intimidire i protagonisti di una lotta tenace, consapevole e determinata contro il modello autoritario della “Buona Scuola” e contro le politiche governative di assoggettamento dell’istruzione pubblica alla sete di profitto delle imprese private.

Ancora più grave è il fatto che la repressione non arriva, come al solito, dalla questura e dalla magistratura, ma parte direttamente dall’iniziativa della dirigenza scolastica e di una parte del corpo docente. Chi dovrebbe ricoprire ruoli educativi e stimolare il pensiero critico si presta, invece, al ruolo di reprimere il dissenso e la legittima opposizione ad una riforma che vorrebbe trasformare le scuole in fabbriche di precarietà al servizio del mercato, ergendosi a difensore dell’ordine e della legalità.

Denunciamo, quindi, il carattere tutto POLITICO, punitivo ed intimidatorio, delle sanzioni disciplinari comminate agli studenti in modo completamente arbitrario. Ad essere colpiti infatti sono solo una trentina di studenti a fronte dei 300 che hanno deciso di occupare la scuola per opporsi alla riforma e per denunciare lo stato di degrado delle strutture. Va ricordato, poi, che ai provvedimenti disciplinari contro gli studenti dell’ISA si sommano anche le decine di denunce ai danni degli studenti del Liceo Leon Battista Alberti, a seguito dell’irruzione della polizia nella scuola occupata con l’evidente complicità del dirigente scolastico.

Da tempo denunciamo come ogni forma di opposizione sociale venga trattata alla stregua di una questione di ordine pubblico, ma la repressione non fermerà la nostra lotta.

L’autunno appena trascorso, infatti, ha visto il mondo della formazione protagonista di una mobilitazione forte e determinata per difendere il diritto ad una scuola pubblica, critica, gratuita e di massa. Noi studenti universitari abbiamo lottato fianco a fianco con gli studenti medi, con i lavoratori della scuola, con gli insegnanti e con i genitori… continueremo a farlo!

Per questo invitiamo tutti e tutte a manifestare concretamente solidarietà agli studenti e alle studentesse dell’ISA rilanciando e partecipando al presidio di giovedì: SE TOCCANO UNO, TOCCANO TUTTI!

Collettivo Politico * Scienze Politiche