colpolSiamo studenti e studentesse dell’Ateneo fiorentino, proprio come te.
Crediamo che l’istruzione debba essere un diritto di tutti e non un privilegio di chi se la può permettere.
Stiamo lottando perché vogliamo che l’università sia realmente accessibile a chiunque.

Siamo quegli stessi studenti e studentesse che si sono organizzati per rispondere all’emergenza causata dalla riforma dell’ISEE, in vigore da gennaio 2015; con questa riforma abbiamo visto oltre 2000 studenti perdere la borsa di studio e 371 di questi venire privati anche dell’alloggio del DSU.
Abbiamo deciso insieme di chiedere risposte alle istituzioni: abbiamo fatto presidi al DSU, siamo andati alla Regione Toscana, alle riunioni del Senato Accademico e a quelle del DSU, fino ad arrivare al PD. L’unica risposta che ci è stata data dalle istituzioni è che “i soldi per il diritto allo studio non ci sono”.
Il dialogo che c’è stato con le istituzioni, durato più di un mese, non ha quindi mai portato a nulla di realmente soddisfacente, per questo il 14 novembre abbiamo deciso di occupare un edificio: questo stabile è di proprietà dell’ASL ed è coinvolto in un giro di speculazioni di BEN 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI! L’edificio che abbiamo trasformato in studentato è la prova materiale che i fondi ci sono, ma sono amministrati nell’interesse degli avidi privati e degli speculatori e non in quelli della cittadinanza, degli studenti, dei lavoratori.
colpolOra questo edificio è uno Studentato Autogestito, si trova in Via del Ponte di Mezzo 27 (vicino al Polo di Novoli) ed è stato quindi restituito a scopi sociali; è stato riqualificato (c’è un’aula studio aperta tutti i giorni in cui chiunque può venire a studiare, e nella quale abbiamo già fatto diverse iniziative!) e ospita studenti che non sono disposti ad abbandonare il proprio percorso di studi a causa dell’indifferenza delle istituzioni e di politiche di austerity.
In questo 2016 torneremo nelle università, nelle piazze, nelle aule studio, per organizzarci contro l’innalzamento generale delle tasse universitarie: la seconda rata sarà aumentata esponenzialmente in rapporto al nuovo valore ISEE, così come tutti i servizi connessi al diritto allo studio; come sempre, ad essere colpiti saranno gli studenti delle classi meno agiate, rendendo ancor più inaccessibile e costoso il percorso universitario…

La prossima volta che sentirai protestare in strada, la prossima volta che vedrai un’assemblea in università, la prossima volta che sei a studiare in un’aula, guardati attorno e ci troverai sul campo, impegnati nella battaglia per il diritto allo studio!
NON LASCEREMO INDIETRO NESSUNO, DIRITTO ALLO STUDIO PER TUTT*!