11536148_457643537728580_1618352040487602189_nCrediamo che il ruolo svolto dalla Lega in questo momento sia sotto gli occhi di tutti: un partito che cerca di far leva sulle paure e l’insicurezza (che loro stessi hanno contribuito a creare) delle classi subalterne, con l’utilizzo delle categorie più populiste, razziste, reazionarie e guerrafondaie. Non è un caso che in Toscana e specialmente nella circoscrizione di Firenze si sia assistito alla candidatura di personaggi che frequentano le iniziative del Ghibellin Fuggiasco, si sia andati a cercare i voti alle Piagge con l’appoggio di alcuni militanti di Forza Nuova e Andrea Barabotti fosse sostenuto e espressione dell’alleanza con Casa Pound. Proprio su Andrea Barabotti vogliamo soffermarci per un attimo perchè venga compresa a pieno l’infamia che contraddistingue questo personaggio e di conseguenza di Casa Pound che lo ha sostenuto come fosse a tutti gli effetti il suo candidato alle regionali.

Andrea Barabotti è responsabile della denuncia nei confronti di alcuni compagni e delle misure cautelari cui essi sono stati sottoposti con arresti domiciliari e obblighi di firma alcuni anni fa. Andrea Barabotti con i suoi compari della Lega si è costituito parte civile nel processo che vede imputati 85 compagni* e in parallelo nel processo che ha visto come imputati altri compagni giudicati dal tribunali dei minori. Il processo per i compagni giudicati dal tribunale dei minori si è già concluso con l’assoluzione dei compagni proprio perchè la testimonianza dei leghisti è stata considerata inattendibile, mentre l’altro processo, quello contro il Movimento fiorentino, è ancora in corso. Andrea Barabotti contribuisce attivamente alla repressione di quegli studenti e di quei lavoratori che in questi anni a Firenze hanno lottato contro le politiche di austerità, di tagli ai servizi, di sfruttamento sul lavoro, per il diritto alla casa e allo studio. Lo ha fatto anche per puro interesse personale cercando di ottenere soldi e risarcimenti proprio da chi fa parte di quella larga schiera che “suda” per arrivare alla fine del mese.

Questo dovrebbe chiarire, anche se solo in parte, di che pasta siano fatti personaggi come Andrea Barabotti, viscidi, falsi, mantenuti dal partito, dalle sue ruberie e da fondi pubblici e allo stesso tempo dei suoi sostenitori di Casa Pound che tanto si ammantano e vantano di un’etica che nella realtà a loro non appartiene: divisi o assieme rimangono quello che la storia ci ha insegnato a farci conoscere, SERVI ed INFAMI!

Solidarietà ai compagni e alle compagne sotto processo!

Firenze Antifascista