colpolTI E’ AUMENTATA LA SECONDA RATA
PER COLPA DEL NUOVO CALCOLO ISEE?

‪#‎ESCILERETTE‬

– BORSE + TASSE, L’UNIVERSITA’ E’ SEMPRE PIU’ DI CLASSE!
Il nuovo calcolo ISEE continua a produrre i suoi effetti devastanti sul DIRITTO ALLO STUDIO: dopo aver lasciato centinaia di student* senza borsa di studio né alloggio, sono in arrivo gli AUMENTI generalizzati della SECONDA RATA delle rette. Le fasce meno abbienti saranno, così, escluse ancora di più dall’istruzione universitaria…

RIAPPROPRIAMOCI DEI NOSTRI DIRITTI, ORGANIZZIAMOCI PER NON PAGARE:

>>> ASSEMBLEA D’ATENEO: mercoledi 9 marzo @ Polo di Novoli, H: 16.00, edificio D5-aula 0.01.

DIRITTO ALLO STUDIO PER TUTTE E TUTTI!

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>>> CHI SIAMO? <<<
Siamo studenti e studentesse dell’Ateneo fiorentino, proprio come te.
Crediamo che l’istruzione debba essere un diritto di tutti e non un privilegio di chi se la può permettere.
Stiamo lottando perché vogliamo che l’università sia realmente accessibile a chiunque.
Siamo stufi di delegare le nostre vite a chi ce le sta rovinando.

>>> QUAL È LA NOSTRA STORIA? <<<
Siamo quegli stessi studenti e studentesse che si sono organizzati per rispondere all’emergenza causata dalla riforma dell’ISEE, in vigore da gennaio 2015; con questa riforma abbiamo visto oltre 2000 studenti perdere la borsa di studio e 371 di questi venire privati anche dell’alloggio del DSU.
Tutto questo è accaduto perché i nuovi parametri di calcolo dell’ISEE fanno apparire più alti i redditi delle famiglie; l’accesso alle prestazioni sociali agevolate (come la borsa di studio) diventa più difficile. E le tasse si alzano.
Ma non finisce qui: l’ISEE stabilisce anche i parametri di accesso a sanità, trasporti, servizi di ogni tipo… Insomma: il nuovo ISEE rientra in un disegno generale di tagli alla spesa pubblica e colpisce soprattutto le classi sociali meno abbienti!
Ci siamo organizzati subito, facendo varie assemblee in cui ci siamo confrontati, per combattere l’emergenza abitativa degli studenti alloggiati; abbiamo deciso insieme di chiedere risposte alle istituzioni: abbiamo fatto presidi al DSU, siamo andati alla Regione Toscana, alle riunioni del Senato Accademico e a quelle del DSU, fino ad arrivare al PD.
Le nostre rivendicazioni non riguardavano solo il nuovo ISEE, difatti abbiamo sempre chiesto una soluzione per tutti gli studenti che non riescono a sostenere i costi sempre maggiori dell’istruzione universitaria, che riguardano tasse, affitti da rapina, mensa, trasporti, libri e tanto altro.
L’unica risposta che ci è stata data dalle istituzioni è che “i soldi per il diritto allo studio non ci sono”.
Il dialogo che c’è stato con le istituzioni, durato più di un mese, non ha quindi mai portato a nulla di realmente soddisfacente, per questo il 14 novembre abbiamo deciso di occupare un edificio per trasformarlo in Studentato: questo stabile è di proprietà dell’ASL ed è coinvolto in un giro di speculazioni di 4 milioni di soldi pubblici; è stato costruito 6 anni fa, per poi rimanere abbandonato fino a che non lo abbiamo occupato noi: l’edificio che abbiamo trasformato in studentato è la prova materiale che i fondi ci sono, ma sono amministrati nell’interesse degli avidi privati e degli speculatori e non in quelli della cittadinanza, degli studenti, dei lavoratori. In assenza di risposte istituzionali, questa occupazione è l’unica soluzione reale all’emergenza degli studenti rimasti senza alloggio che non possono permettersi di pagare gli affitti da ladri in una delle città più care d’Italia come Firenze.
Ora questo edificio è uno Studentato Autogestito, si trova in Via del Ponte di Mezzo 27 (vicino al Polo di Novoli) ed è stato quindi restituito a scopi sociali; è stato riqualificato (c’è un’aula studio aperta tutti i giorni in cui chiunque può venire a studiare, e nella quale abbiamo già fatto diverse iniziative!) e ospita studenti che non sono disposti ad abbandonare il proprio percorso di studi a causa dell’indifferenza delle istituzioni e di politiche di austerity. Ospita studenti che sono stufi di delegare le vite proprio a chi le sta rovinando.
Ma il problema riguarda TUTTI e TUTTE, non solo chi ha perso la casa a causa dell’ISEE. Chi non riesce a pagare tasse sempre più alte, chi non può permettersi il caro affitti e bollette salate, chi è costretto a mille lavoretti precari per pagare gli studi, chi è alle prese con gli aumenti dei biglietti dei treni e degli autobus, chi fa fatica a comprare i libri scritti dal professore e pieni di banali nozioni, chi è stufo di barattare il proprio diritto di studiare in cambio di criteri di merito e produttività che ci privano degli strumenti critici per comprendere e cambiare la realtà, chi non può buttare via il proprio tempo in stage non retribuiti e senza alcun valore formativo, chi non sopporta più le riforme che regalano l’università ai privati escludendo le fasce sociali meno abbienti. Chi all’Università nemmeno si iscrive, proprio perché costa troppo.

>>> COSA FAREMO? <<<
In questo 2016 torneremo nelle università, per organizzarci contro l’innalzamento generale delle tasse universitarie: la seconda rata sarà aumentata esponenzialmente in rapporto al nuovo valore ISEE, così come tutti i servizi connessi al diritto allo studio; come sempre, ad essere colpiti saranno gli studenti delle classi meno agiate, rendendo ancor più inaccessibile e costoso il percorso universitario.
Il nostro obiettivo è quello di organizziamoci per contrastare l’aumento delle tasse e del costo dei servizi.

>>ECCO DOVE PUOI TROVARCI! <<<
Se hai perso la borsa di studio, non riesci più a pagare l’affitto, non riesci a sostenere i costi sempre più alti dell’Università, o se semplicemente non accetti che il diritto allo studio venga assicurato solo a chi se lo può permettere, vieni all’Assemblea di Ateneo mercoledì 9 marzo alle 16, al Polo di Novoli. Altrimenti ci trovi qui:
> Ogni giovedì (ore 12 -> 14) alla Polveriera, sita in Via S.Reparata 12, (primo piano del chiostro della mensa di Sant’Apollonia)

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>>> oppure invia una mail a: alloggiostudentescoliberato@inventati.org