colpol2Esprimiamo massima solidarietà agli studenti romani brutalmente caricati dalla polizia venerdì, mentre cercavano di entrare nella loro università blindata e sequestrata da privati per Maker Faire 2015, la cosiddetta “fiera dell’innovazione europea”. Gli studenti e le studentesse hanno ripetutamente chiesto incontri con i vertici dell’Università, che – come sempre più spesso accade – hanno delegato la gestione della situazione alle forze dell’ordine, riducendo a questione di ordine pubblico quella che in realtà è una questione tutta politica. Infatti, l’Università deve essere un luogo libero dal profitto e da incursioni private, aperto agli studenti e alle studentesse, ai quali non può esserne vietato l’ingresso per una kermesse privata.
Le cariche sono state violentissime, con uso della forza sconsiderato ed hanno portato addirittura al fermo di cinque ragazz*. Tutto questo è inaccettabile!

A tutt* coloro che si mobilitano e che subiscono le conseguenze violente della repressione va la nostra assoluta solidarietà!

LIBER* TUTT*!