● Quella che segue è una normale storia assurda di questa assurda università di baroni, dove il dissenso (che sia un professore fuori dal coro o una critica ad un magistrato) è tollerato solo se non è scomodo per chi sta “ai piani alti”.
A Giulio (che conosciamo bene) mandiamo un abbraccio ed i nostri più cari auguri di poter tornare al più presto a fare il barone!

● Pochi giorni fa l’Università degli studi di Brescia ha perso l’ennesimo ricorso presentato dal Professor Giulio Palermo, ricercatore di ruolo al Dipartimento di Economia, escluso in maniera illegittima dall’insegnamento presso l’Università stessa.

Giulio, dopo anni di discriminazioni sistematiche, fu escluso nel 2006 dall’insegnamento in quanto nel suo corso di Economia Politica inseriva un paio di lezioni su Marx e non si limitava ad esporre il punto di vista liberale (quella che tutti vorrebbero far passare per la teoria “neutrale”, “non ideologica”).

Il corso di Economia internazionale venne affidato ad una docente priva di titoli che, tuttavia, secondo la Facoltà doveva ritenersi superiore lui, seppur avesse maggiori titoli e credenziali. Giulio Palermo fece ricorso.

Come oggi constatiamo, aveva ragione. Sono passati però 9 anni.. Per questi 9 anni l’università ha pagato il corso tre volte: due a Giulio Palermo, per non averlo tenuto, e una al Professor Angelo Santagostino, per averlo tenuto senza possedere i titoli richiesti. In più ha dovuto pagare le spese processuali, ma per certi nobili motivi (impedire che un insegnante brutto insegni cose brutte), i soldi si trovano sempre.

Come ha affermato Giulio Palermo, oltre a tutte le spese inutili, il fatto più grave resta un altro: che questo sistema, frutto della logica cooptativa, preclude agli studenti di potersi avvalere dei docenti meglio preparati dovendosi accontentare di quelli scelti dai baroni che governano gli atenei.

▶ Vi invitiamo a dare un’occhiata anche al sito di Giulio Palermo dove potete trovare un sacco di storie interessanti, scaricare i suoi libri e persino ascoltare il peggio dell’hardcore romano ottanta-novanta!
-> http://www.eco.unibs.it/~palermo/