colpolSostieni il Col*Pol! Serata BENEFIT per le spese legali del Collettivo Politico di Scienze Politiche. CONTRO LA REPRESSIONE, SOLIDARIETÀ. LA LOTTA È L’UNICA VIA!

ore 20.30 CENONE SOCIALE!
>>> pasta alla puttanesca + salsiccia e fagioli
(previsto menù per vegetariani)
Verrà proiettata FIORENTINA – CARPI durante la cena!

a seguire DJSET TRASH DI ALTISSIMA QUALITÀ!
—> djNorma festeggerà il suo compleanno e ci farà ballare a ritmo di trash alta scuola!
>>> musica, bandaccia e socialità!

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LA LOTTA È L’UNICA VIA… SOLIDARIETÀ!
APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ PER I COMPAGNI E LE COMPAGNE IMPUTATI NEL PROCESSO CONTRO IL MOVIMENTO FIORENTINO!

A Firenze siamo ormai giunti alle battute finali del primo grado nel processo contro il movimento fiorentino.
Il processo è frutto di un’inchiesta aperta dalla procura fiorentina nel 2009 che formulò l’ipotesi del reato di associazione a delinquere applicata alle lotte politiche e sociali.
L’utilizzo del reato associativo ha permesso l’autorizzazione di intercettazioni ambientali e telefoniche, ha sancito il prolungamento delle indagini fino a quasi due anni determinando l’allargamento dell’inchiesta dal contesto studentesco da cui era partita, nello specifico dallo Spazio liberato 400 colpi, a tutte le altre mobilitazioni che stavano investendo il territorio come quella contro la costruzione di un CIE in Toscana, quella antifascista fino alle lotte dei lavoratori.

L’utilizzo del reato associativo è servito poi per alimentare la campagna mediatica di criminalizzazione del movimento e soprattutto ha legittimato le successive misure cautelari.
Il 4 maggio 2011 scattò la prima operazione di polizia che portò a diverse perquisizioni e ai primi arresti.
Nelle settimane successive l’inchiesta si allargò alle manifestazioni che furono organizzate per rispondere all’attacco repressivo. Il 13 giugno si arrivò così alla seconda operazione di polizia che portò ad un totale di 86 compagni imputati nel processo di cui 35 sottoposti a misura cautelare tra arresti – uno in carcere gli altri ai domiciliari – e obblighi di firma.

Pertanto le realtà, i collettivi e le strutture firmatarie di questo APPELLO alla SOLIDARIETÀ lanciano una campagna di mobilitazione:

1. Affinché del processo si parli e si faccia parlare il più possibile di modo che si crei coscienza, consapevolezza e la repressione non possa agire nel silenzio.

2. Perché sia chiaro che chi lotta per la difesa dei propri diritti e più in generale per la costruzione di una società di eguali senza più guerra, razzismo e sfruttamento non sarà mai lasciato solo di fronte alla repressione con cui facciamo i conti quotidianamente: divieti, denunce, cariche, provocazioni, sgomberi e arresti sono ormai all’ordine del giorno.

3. Per arrivare ad una manifestazione di piazza il 9 APRILE 2016 ALLE ORE 15.30 IN PIAZZA SANTA MARIA NOVELLA A FIRENZE che sia un momento di espressione UNITARIA di solidarietà nei confronti degli 86 compagni e compagne imputati.

Centro Popolare Autogestito Fi-sud, Movimento di Lotta per la Casa, Collettivo Politico Scienze Politiche, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos – Campi Bisenzio, Occupazione Corsica 81, Assemblea contro la metropoli, Rete dei Collettivi fiorentini, Confederazione Cobas Firenze, Clash City Workers – Firenze, CUB – Firenze, CSA nEXt Emerson, Per un’altra Città, Collettivo contro la repressione – Firenze, La Polveriera, Partito Comunista dei Lavoratori – Firenze, Comitato Comunista Fosco Dinucci – Firenze, Partito Comunista – Firenze, Prc – Firenze, Giovani Comunisti – Firenze